il teatro tra i pennelli di Maura Marinozzi | 07

Passeggiare in platea per immergere il pubblico nello spettacolo, con una storia a tratti reale poi innaturale.
Cartoline e pagine dal buio della mente.

Maura Marinozzi

UNA SEMPLICE FORMALITÀ
di Eugenio M. Bortolini, tratto da Pascal Quignard

con Eugenio Maria Bortolini e Marino Bellini


Una notte di tempesta, pioggia incessante, un colpo di pistola. Tutti gli elementi per un noir perfetto.
Un uomo viene fermato nella tempesta e portato in una gendarmeria fatiscente; inizia una chiacchierata con il commissario che, lentamente ed inesorabilmente, si trasforma in un interrogatorio di routine per diventare una vera e propria indagine sempre sul filo delle suspense. Tra rapidi capovolgimenti di prospettiva, sarà il pubblico a decidere, tra un brivido e l’altro, se l’imputato sia colpevole o innocente (e di quale delitto). Due attori in scena in un fluire dialettico, serrato ed accattivante, che rapisce lo spettatore. Una storia sconcertante ed incredibile come lo sono, a volte, le coincidenze della vita.

un progetto di:

.

.

.